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Pagina 1 di 2 Il Kanun di Lek Dukagjini è un codice di leggi consuetudinarie che si sono trasmesse oralmente per secoli. Viene creato intorno alla metà del 1400, per dare una legislazione e tradizione propria al popolo albanese, dominato dai turchi. L’applicazione del Kanun oggi non è più in vigore, tuttavia molte delle tradizioni in esso contenute sono ancora impressi profondamente nella società albanese. Ecco alcuni stralci del codice.
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Libro Terzo (il matrimonio), art. 12
I diritti del giovane “Il giovane ha diritto d’interessarsi del proprio matrimonio, quando sia privo di parenti”. Il giovane finché ha i parenti vivi non ha diritto:
- di interessarsi al proprio matrimonio;
- di scegliersi il mediatore;
- di interessarsi al proprio fidanzamento;
- di interessarsi del pegno di fidanzamento, né dei vestiti e delle calzature, né di stabilire la data del matrimonio.
I diritti della ragazza La ragazza, anche se non ha vivi i genitori, non è libera di provvedere al proprio matrimonio; questo diritto spetta ai suoi fratelli od ai suoi congiunti. La ragazza non ha diritto:
- di scegliersi il marito, e perciò deve accettare quello al quale è stata promessa;
- d’ingerirsi nella scelta del mediatore, né in ciò che concerne il fidanzamento;
- d’interessarsi delle calzature e di vestiti.
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Libro Terzo (il matrimonio), art. 33
I diritti del marito sulla moglie Il marito ha diritto:
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di consigliare e correggere la moglie;
- di bastonarla e legarla, quando disprezza le sue parole e i suoi ordini.
I diritti del padre sui figli Il padre ha diritto:
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sulla vita e sulla sussistenza dei figli;
- di bastonare, legare, incarcerare e perfino uccidere il figlio e la figlia senza che la legge lo punisca, perché questo suo atto si ritiene quale suicidio: e, “chi uccide se stesso è considerato invendicabile”;
- collocare i figli a servizio altrui verso pagamento ogni volta che gli aggrada, perché è principio di legge: “finché il padre è vivo, il figlio è considerato come colono”;
- disporre dei guadagni del figlio, di qualunque sorte essi siano;
- vendere e comprare, dare e ricevere;
- licenziare dalla casa il figlio che si ribella ai suoi ordini senza dargli alcuna parte degli averi; però quando il padre muore, il figlio riacquista i diritti all’eredità.
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| “La donna è un otre, fatta solo per sopportare” (Art. 30) |
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